
Risparmiare energia in bagno
L'essenziale in sintesi
Ridurre in modo mirato il consumo di acqua calda
Usare acqua meno calda nelle attività quotidiane, come lavarsi i denti o le mani, permette di risparmiare molta energia.
Adottare semplici accorgimenti in bagno
L'illuminazione a LED, lo spegnimento completo degli apparecchi e un uso consapevole del riscaldamento riducono sensibilmente il consumo di energia elettrica.
Utilizzare tecnologie efficienti
Gli elettrodomestici moderni, le tubazioni ben isolate e uno scaldacqua istantaneo regolato in modo ottimale consentono di evitare inutili perdite di energia.
I nostri 10 consigli per risparmiare energia in bagno
Gran parte del consumo energetico in bagno è dovuto al riscaldamento dell'acqua, all'illuminazione, agli elettrodomestici e al riscaldamento. Tuttavia, oltre a questi aspetti, esistono anche altre possibilità per risparmiare energia in bagno.

1. Utilizzare meno acqua calda
Il riscaldamento dell'acqua fredda è una delle principali fonti di consumo energetico in bagno. Naturalmente l'acqua calda è più piacevole, ma non è necessaria per tutte le attività che si svolgono in bagno. Utilizzate quindi acqua fredda quando vi lavate i denti, vi radete o vi lavate i capelli o le mani, per risparmiare energia in modo efficace.
Suggerimento: la moderna rubinetteria Duravit vi aiuta ulteriormente a risparmiare energia in bagno. Grazie alla funzione FreshStart, ad esempio, i miscelatori monocomando sono preimpostati di serie sull’acqua fredda. Troverete ulteriori informazioni sulle nostre pagine dedicate allarubinetteria per il bagno Duravit.

2. Passare alle lampadine a LED e spegnere la luce
Anche l'illuminazione del bagno consuma energia. Una delle misure più semplici ed efficaci è quindi passare alle lampadine a LED a risparmio energetico. Consumano meno elettricità e hanno anche una durata maggiore. Anche con le lampadine a LED a risparmio energetico, è bene spegnere sempre la luce quando non serve.

3. Scollegare la spina dalle stazioni di ricarica
Che si tratti di un rasoio elettrico o di uno spazzolino elettrico, in bagno ci sono numerosi piccoli elettrodomestici, molti dei quali devono essere ricaricati regolarmente. Per risparmiare energia, tuttavia, la ricarica non dovrebbe diventare un’abitudine costante. Staccate gli apparecchi o le stazioni di ricarica dalla presa di corrente quando non sono in uso.

4. Utilizzare l'asciugacapelli alla potenza minima
Asciugarsi i capelli ogni giorno con il phon può comportare un notevole consumo di energia elettrica nel corso dell’anno. Nella maggior parte dei casi è sufficiente utilizzare il phon alla potenza minima per asciugare i capelli. In alternativa, potete lasciare asciugare i capelli all’aria per risparmiare energia elettrica.

5. Ventilare e riscaldare correttamente
Con una corretta ventilazione e un corretto riscaldamento è possibile risparmiare energia in modo efficace in bagno. Per quanto riguarda la ventilazione, è preferibile arieggiare intensamente per circa 10 minuti piuttosto che lasciare le finestre socchiuse. Il modo più efficiente dal punto di vista energetico è arieggiare intensamente dopo una doccia o un bagno, poiché in quel momento nel bagno c’è un elevato livello di umidità. In questo caso è fondamentale spegnere il riscaldamento.
Inoltre, non è necessario riscaldare costantemente il bagno: aumentate la temperatura solo quando ne avete davvero bisogno, ad esempio poco prima di fare la doccia o il bagno. Inoltre, sfiatare regolarmente i termosifoni riduce i costi di riscaldamento.

6. Non coprire i termosifoni
Se volete risparmiare energia in bagno, non coprite i termosifoni. Se gli asciugamani coprono il termosifone, assorbono gran parte del calore e il termosifone non riesce a riscaldare adeguatamente.

7. Rinnovare la lavatrice e l'asciugatrice
Le lavatrici e le asciugatrici inefficienti o obsolete consumano più energia ad ogni ciclo di lavaggio o asciugatura rispetto agli elettrodomestici moderni. Può quindi valere la pena verificare l’efficienza energetica degli elettrodomestici e sostituirli.
Inoltre, non è necessario utilizzarli sempre ad alte temperature, poiché anche a temperature basse, come 30° o 40°, i capi con sporco normale risultano in genere puliti. Inoltre, i programmi di lavaggio ecologici garantiscono un lavaggio a basso consumo energetico. Il bucato bagnato non deve necessariamente essere asciugato nell’asciugatrice, ma può essere steso sul filo, soprattutto in estate.

8. Isolare le tubazioni dell'acqua calda
Come accennato all’inizio, la produzione di acqua calda rappresenta un importante fattore di consumo energetico in bagno. Ciò è dovuto, tra l’altro, al fatto che le tubazioni tra lo scaldacqua e i rubinetti sono isolate in modo insufficiente. Di conseguenza, l’acqua calda si raffredda più rapidamente e deve essere riscaldata nuovamente.
Con un semplice isolamento è possibile risparmiare molta energia. Gli isolanti standard in schiuma di PE dovrebbero avere uno spessore pari al diametro dei tubi. Di norma non costano più di 10 euro al metro e si ammortizzano molto rapidamente.

9. Installare una pompa di circolazione con timer
Se dopo aver aperto il rubinetto dovete aspettare a lungo prima che escorra acqua calda, potrebbe valere la pena installare una pompa di circolazione. Questa garantisce che l’acqua nelle tubature venga riscaldata in modo uniforme, in modo che all’uscita sia immediatamente disponibile acqua calda. Tramite un timer è possibile limitare l’attivazione di questa funzione, in modo che, ad esempio, non consumi energia durante la notte.

10. Risparmiare acqua
Il modo probabilmente migliore per risparmiare energia in bagno è risparmiare acqua. Come dimostrano diversi consigli precedenti, è soprattutto il consumo di acqua calda a incidere notevolmente sui consumi energetici. Quindi, meno acqua si consuma, meno energia si consuma. A questo scopo è utile la rubinetteria a risparmio idrico: per saperne di più, leggete il nostro articolo: Risparmiare acqua in bagno.
Risparmiare energia con lo scaldacqua istantaneo
Uno scaldacqua istantaneo è un apparecchio fisso per la produzione di acqua calda e rappresenta uno degli elementi chiave se si desidera risparmiare energia elettrica in bagno in modo mirato. Con le tre misure seguenti potrete ottimizzare l'efficienza del vostro apparecchio.
Impostare la temperatura ottimale
Per le esigenze quotidiane in bagno, nella maggior parte dei casi 39 °C sono più che sufficienti. Una regolazione precisa della temperatura direttamente sull’apparecchio impedisce che l’acqua venga riscaldata inutilmente e poi nuovamente raffreddata con acqua fredda. In alternativa, i moderni scaldacqua istantanei dispongono spesso di una modalità Eco che regola automaticamente il consumo energetico.
Decalcificazione regolare per una maggiore efficienza
Nelle regioni con acqua dura, nel corso del tempo si formano depositi di calcare nello scaldacqua istantaneo. Questi depositi compromettono la potenza di riscaldamento, per cui occorre più energia per portare l’acqua alla temperatura desiderata. Una decalcificazione regolare garantisce il funzionamento efficiente dell’apparecchio.
Puntare su apparecchi moderni ed efficienti dal punto di vista energetico
Un fattore determinante per il consumo di energia elettrica è la tecnologia utilizzata. Gli scaldacqua istantanei più vecchi, a comando idraulico, funzionano spesso in modo decisamente meno efficiente, poiché richiedono una certa quantità d’acqua prima di attivarsi e non sono in grado di regolare la temperatura con precisione. Gli apparecchi moderni, a comando elettronico, regolano invece la potenza con precisione e possono ridurre il consumo energetico fino al 30%.
Domande frequenti: come risparmiare energia in bagno
Come si può risparmiare più energia possibile in bagno?
Il fattore più determinante è l'utilizzo dell'acqua calda. Se consumate meno acqua calda – ad esempio facendo docce più brevi o lavandovi le mani con l'acqua fredda – ridurrete notevolmente il vostro consumo energetico.
Come posso risparmiare energia quando accendo il riscaldamento in bagno?
Fate attenzione a non coprire il termosifone e a sfiatarlo regolarmente. Arieggiare a intervalli regolari, anziché tenere le finestre sempre socchiuse, aiuta inoltre a ridurre al minimo le perdite di calore e a mantenere un clima piacevole nell'ambiente.
È possibile risparmiare energia grazie alla rubinetteria moderna?
Sì, i miscelatori moderni possono influire attivamente sul consumo energetico riducendo il flusso di acqua calda o essendo impostati di default sull’acqua fredda (Duravit FreshStart). Inoltre, molti modelli di rubinetteria doccia sono dotati della funzione HeatLock, che limita la temperatura dell’acqua a un massimo di 38 °C, consentendo di risparmiare energia anche durante la doccia.
Fare la doccia è davvero più economico che fare il bagno?
Sì, almeno nella maggior parte dei casi. Quando si fa la doccia, di solito si consuma molta meno acqua e quindi anche meno energia per riscaldarla. È tuttavia necessario tenere sotto controllo la durata della doccia ed evitare di utilizzare quantità d’acqua eccessive.
Perché un minor consumo di acqua permette anche di risparmiare energia?
Poiché gran parte del consumo energetico in bagno è dovuto al riscaldamento dell'acqua, un minor consumo idrico comporta automaticamente un minor fabbisogno energetico. Prestate particolare attenzione al vostro consumo idrico per risparmiare energia in bagno.


